
Dopo mesi di mascherine bianche o blu, sempre più spesso per le strade si può vedere chi indossa la mascherina firmata o fatta in casa con un tocco creativo. Visto che qualcuno la porterà a lungo ha scelto di farlo con stile. Se le grandi case di moda hanno iniziato a produrne anche a prezzi stratosferici, anche i grandi magazzini ticinesi iniziano a offrire rivestimenti più creativi per la chirurgica, un accessorio di tendenza insomma.
“Più che accessorio di tendenza, direi accessorio di necessità, specialmente quando si va in mezzo al pubblico”, spiega Valter Marconi, responsabile marketing di Manor Ticino ai microfoni di Teleticino. “Poi, chiaramente, come tutte le cose diventano anche delle mode”. Un esempio è la “cover” per la mascherina chirurgica in tema leopardato: “In sé questa non protegge, ma al suo interno si mette la mascherina chirurgica, così da avere la vera e propria protezione”, spiega Marconi.
Ma anche la piccola distribuzione ha trovato il modo di ritagliarsi una nicchia, come la Sartoria Caveroni di Melide: “Ho visto che ci sono aziende in Italia che si sono convertite alla produzione di mascherine, quando una settimana fa ho ricevuto il tessuto non tessuto ho iniziato questo percorso”, spiega la titolare. Si tratta di un Tnt idrorepellente, considerato un presidio medico in Italia ma non in Svizzera, cucito in modo che all’interno della mascherina sia possibile inserire anche dei filtri. Insomma, dai grandi ai più piccoli, gli imprenditori hanno buttato l’occhio sulla mascherina.
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