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Ticino
"Se fossi stato Zanini Barzaghi, mi sarei offeso"
"Se fossi stato Zanini Barzaghi, mi sarei offeso"
"Se fossi stato Zanini Barzaghi, mi sarei offeso"
Redazione
10 anni fa
Jacques Ducry ha detto la sua sulla lettera di Ghisletta agli elettori, sui suoi progetti per Lugano e sul futuro sindaco

Oggi l’ospite di “A tu per tu” è stato Jacques Ducry. Il candidato indipendente sulla lista del PS per il Municipio di Lugano ha risposto alle domande che i nostri lettori hanno girato in diretta a Christian Fini.

Cosa pensa della lettera di Raoul Ghisletta, che chiedeva di votare (doppiare) Cristina Zanini Barzaghi, hanno chiesto i nostri spettatori? "Lui probabilmente è rimasto condizionato dalle Elezioni federali (li si, si può doppiare), e non le ha vissute propriamente bene. La mossa di concentrarsi sull’uscente non è stato saggio; sono manifestazioni di privilegio che non peronano la nostra causa. Se fossi stato al posto di Zanini Barzaghi, mi sarei offeso, è un segno di debolezza, lei non ha bisogno di queste cose per essere eletta. È una persona in gamba" ha affermato Ducry.

Se venisse eletto in Municipio, pensa che il partito le chiederebbe di lasciare il posto a Zanini Barzaghi? "Vorrei essere eletto in Consiglio comunale. Se dovesse capire rispetterei la volontà dei cittadini. Chi viene eletto assume il seggio. Io probabilmente non arrivo neanche secondo" ha commentato il canidato indipendente.

Che dicastero le piacerebbe guidare? "Feci una batutta a Bertini: Ti "prendo" la polizia e lui quasi stramazzava... (ha raccontato ironico Ducry). Essendo distratto con certe norme (mi hanno beccato con il telefonino, senza cintura e in circostanze più impegnative…) prenderei il dicastero della scuola e della socialità. Ma il problema non si porrà e l’ultimo arrivato non può pretendere nulla, ci si adatta" ha sottolineato Ducry.

Pensa che Michele Bertini ha chances di diventare sindaco? "Non credo che abbia chances, anche nel caso dovesse avvicinarsi a Borradori; è un ragazzo di 30 anni, che sta vivendo un'esperienza affascinate (un po’ iperattivo in campagna elettorale, non ne avrebbe neanche bsigono). Gli direi: Michele consolidati e preparati" ha spiegato il candidato.

Ha un progetto nel cassetto per Lugano, hanno chiesto i nostri blogger? "La pedonalizzazione da Paradiso al ponte del diavolo. È ideale per tornare a una Lugano per i cittadini e turisti del tempo che fu. Bisogna poi gestire traffico. Il centro è in mano a chi lavora, in settimana; sono nostalgico delle cose che funzionavano, bisogna abbassare affitti e certi prezzi. Auspico una Lugano vivace dove giovani e anziani si possano trovare, che sia anche un po’ più aperta di notte. Apriamo le terrazze, affinché i giovani non debbano divertirsi solo sotto terra" ha concluso Ducry.

La replica della trasmissione andrà in onda questa sera alle 23.05 su Teleticino

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