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Ticino
"Se fosse stata un'asilante, un letto l'avrebbe trovato"
Redazione
12 anni fa
La 73enne che dormiva al Parco Ciani è tornata in Austria. "Le ho comprato un biglietto e lei, tutta contenta e commossa, è partita"

È tornata a casa sua, in Austria, la donna di 73 anni che per una decina di giorni ha dormito all'aperto nel cuore della Città di Lugano, nel Parco Ciani.

Un lieto fine per la sua triste storia, reso possibile grazie alla generosità di un'impiegata dell'Hotel Walter, Silvia Martinez.

La quale ha raccontato tutta la vicenda sul Corriere del Ticino di oggi.

"Qualcuno che conoscevo al Palazzo dei Congressi mi ha chiamato giorni fa per sapere se avevamo ancora una camera libera, ma visto che in Città c'era un congresso eravamo già al completo" afferma l'impiegata d'albergo. "Poi questa persona mi ha spiegato che la camera sarebbe stata appunto per questa donna che dormiva nel parco e allora ho deciso di andare a vedere di persona."

"Ho trovato questa donna che mi ha spiegato, in tedesco, di essere svizzera ma di vivere in Austria dove si era sposata, e che qualcuno le aveva detto che Lugano era un bel posto per gli anziani. Ha parlato anche di figli che sarebbero stati qui ma sinceramente non ho capito bene. Posso però assicurare che la signora non era per niente confusa e non era una barbona. Quando le ho chiesto cosa voleva mi ha risposto "Voglio solo tornare a casa". E quando le ho offerto di portarla a pranzo ha rifiutato, dicendo che aveva già avuto quello che le serviva."

La donna, infatti, ha vissuto in questi dieci giorni bevendo dalle fontanelle e cibandosi con quanto le veniva offerto dal personale del Palazzo dei congressi. La signora Martinez, però, ha voluto risolvere definitivamente la precaria situazione della donna. "Ho provato a rivolgermi all'assistente sociale, alla polizia, a organizzazioni che dovrebbero occuparsi di aiutare le persone in difficoltà, ma nessuno ha voluto farsi carico della signora. Qualcuno mi ha anche detto: "Se fosse stata un'asilante, un letto l'avrebbe trovato senz'altro". Fatto sta che ho preso la signora, le ho comprato un biglietto per l'Austria e lei tutta contenta e commossa è partita per tornare a casa sua."

Un lieto fine che deve comunque far riflettere. "Mi lascia l'amaro in bocca che in una Città e in un Paese ricco come il nostro si lasci sola una persona bisognosa, ed è addirittura una nostra connazionale!".

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