
Tempi duri per i piantagrane. Chi provoca disordini a un carnevale, per esempio a Roveredo, rischia di non poter più accedere ad altri appuntamenti carnascialeschi in Ticino. Le diffide, un sistema per prevenire risse e violenza già attivo in alcune manifestazioni, non si limiteranno infatti più solo ai Regni che fanno parte del gruppo "Carnevale in sicurezza" (tra questi figurano Tesserete, Roveredo, Chiasso, S. Antonino, Maggia, Isone e Rivera). Il divieto d'accesso quest'anno sarà esteso anche ad altri carnevali che ancora non fanno parte del gruppo, come il Rabadan, Novazzano e Biasca. Lo ha confermato il presidente del comitato della Lingera Simone Giudicetti ai microfoni di Radio3i.
"Abbiamo fatto una convenzione con i carnevali di Rabadan, Novazzano e Biasca, per i quali le diffide valgono anche per loro" spiega Guidicetti. "Dall'anno prossimo, poi, anche loro entreranno ufficialmente a far parte del gruppo Carnevale in sicurezza". Negli anni passati a Bellinzona le diffide valevano soltanto per l'edizione in corso nella capitale. Quest'anno invece, chi combina guai rischia di vedersi le porte chiuse praticamente in tutti gli altri carnevali della Svizzera italiana. Una collaborazione quindi efficacie per rafforzare la sicurezza e per tenere lontano i soliti guastafeste.
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