
"Giovanni Cossi ha ragione: se ci sono i soldi per gli sgravi, allora ci sono anche per i comuni e per i cittadini". Commenta così il presidente del PPD Fiorenzo Dadò la proposta di abbassare del 5% il moltiplicatore cantonale, lanciata qualche giorno fa dal direttore del DFE Christian Vitta sul Corriere del Ticino (vedi articoli suggeriti).
"Il sindaco di Vernate Giovanni Cossi, negli scorsi giorni, ha scritto un'accorata lettera aperta al Consigliere di Stato Christian Vitta per chiedere che finalmente i comuni ticinesi possano beneficiare del momento così favorevole delle finanze cantonali. Cossi, dopo l'annuncio del buon andamento delle casse e dell'intenzione di fare sgravi fiscali, lancia un accorato appello a favore dei comuni e quindi dei cittadini. Un appello che è giustificato è che mi sento di condividere!", scrive Dadò su Facebook.
"È vero, in questi anni i comuni sono stati spremuti per bene. Il Governo anno dopo anno è riuscito a convincere il Gran Consiglio, con lo spauracchio del dissesto finanziario, a spremere i Comuni, accollandogli tutta una serie di costi e oneri non di poco conto", prosegue Dadò, sottolineando che "andare a spremere i Comuni significa, né più é meno, andare a spremere i cittadini".
"Per far fronte a questi nuovi oneri gli amministratori comunali hanno sempre solo due possibilità: aumentare le imposte e le tasse o diminuire gli aiuti alle persone che ne hanno bisogno così come anche alle associazioni di pubblica utilità (bande musicali, biblioteche, esploratori, calcio, carnevali, ludoteche, ecc ecc)", scrive ancora, concludendo affermando che "se ci sono tutti questi soldi per fare sgravi fiscali, allora significa che è giunta l'ora di pensare anche ai nostri comuni e ai cittadini che vi abitano".
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