Cerca e trova immobili
Ticino
"Se ci fossero state le guardie di confine..."
Redazione
12 anni fa
Parla la proprietaria del bar rapinato stanotte. "In 35 anni non era mai successo nulla. Ma ora si vedono di quelle facce..."

"È da 35 anni che abbiamo questo bar e non era mai successo nulla. Ma ora, da quando hanno sguarnito la dogana, la sera si vedono di quelle facce..."

A parlare è la proprietaria del Bar Sport di Ponte Tresa, preso di mira oggi poco dopo la mezzanotte da due malviventi con il volto coperto da un passamontagna, e a mano armata.

"Sono entrati di corsa urlando "Dammi i soldi! Dammi i soldi! Dammi i soldi!" racconta la donna, ancora scossa. "Hanno spintonato a terra un cliente 83enne, che grazie a Dio non è rimasto ferito, e poi hanno minacciato mio marito con la pistola."

"Lui ha consegnato loro il portafogli con gli incassi della giornata, alcune centinaia di franchi, e ha detto loro che di più non avevamo" prosegue la donna. "I due malviventi sono quindi ripartiti di corsa sotto i portici, in direzione della stazione FLP" continua la donna.

"Non parlavano italiano" aggiunge la proprietaria del bar, "o almeno facevano finta di non parlarlo. Secondo me avevano già adocchiato i movimenti nella zona e avevano capito che qui la sera non c'è nessuno."

"Finché la dogana era presidiata stavamo tranquilli" afferma la donna, il cui bar è situato a meno di 50 metri dal valico. "Ma ora la sera si vedono di quelle facce... La gente ha paura."

"Siamo sempre stati contrari alle telecamere, ma adesso penso proprio che dovremo istallare un sistema di videosorveglianza" conclude la donna, augurandosi che almeno le videocamere della stazione FLP possano aver ripreso i rapinatori.

Certo che se ci fossero stati i doganieri...

AS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata