
Dopo aver considerato a lungo la candidatura unica Cassis del PLRT come un gesto di arroganza, il popolare Blick cambia linea.
Se al suo posto venisse eletto un romando - fa notare - la porta del Consiglio federale per il Ticino resterebbe chiusa ancora per lungo tempo. Infatti, raccogliendo dichiarazioni di politici svizzeri, è impensabile che ci siano in Consiglio federale tre romandi, un ticinese e solo tre svizzeri tedeschi. Ciò farebbe a pugni con le proporzioni delle regioni linguistiche svizzere.
Il Consigliere nazionale PPD Marco Romano manda a dire che non si sta discutendo la formazione di una squadra di calcio, ma in gioco c'è la composizione del Governo.
Per il Consigliere agli Stati in Appenzello Esterno Andrea Caroni (PLR), se Cassis non dovesse essere scelto il Ticino dovrà aspettare fra dieci o vent'anni prima di poter mandare su uno dei suoi.
Filippo Lombardi, potenziale candidato qualora Cassis fallisse, smorza tuttavia i toni: "Nella composizione del Consiglio federale in passato ci sono state maggioranze diverse, per cui non bisogna escludere a priori nulla". Il Consigliere agli Stati aggiunge, "intanto sostengo la candidatura di Cassis; se viene eletto potrò nuovamente consacrarmi alla pesca nel lago di Lugano".
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