Cerca e trova immobili
Ticino
"Se Camorino boccerà il reclamo, sarà ricorso"
"Se Camorino boccerà il reclamo, sarà ricorso"
"Se Camorino boccerà il reclamo, sarà ricorso"
Redazione
10 anni fa
Il FAT illustra i suoi passi contro l'aumento delle imposte di circolazione. Niente ricorso al TF sui 100km/h sulla A13

Il Fronte Automobilisti Ticino conferma oggi di aver presentato un reclamo alla Sezione della circolazione contro l'aumento delle imposte di circolazione e annuncia di aver deciso di rinunciare, molto verosimilmente, ad impugnare la la sentenza del Tribunale Amministrativo Federale sul ricorso che chiedeva di modificare le velocità sul nuovo trattato autostradale A13 tra Bellinzona Nord e Roveredo.

"I margini di manovra al Tribunale federale di Losanna sono notoriamente ristretti" spiega il FAT. "Certo, rimane tuttavia un certo amaro in bocca per la tutela di una decisione chiaramente concepita contro gli automobilisti."

Per quanto riguarda le imposte di circolazione, il FAT conferma di tenere in considerazione pure l'ipotesi di un ricorso. "I punti principalmente contestati sono la troppo ampia delega al governo, inadempienza ai principi della legalità fiscale e violazione della buon fede" scrive il FAT. "La risposta della Sezione della circolazione sarà con molta probabilità negativa: in tal caso il Fronte ricorrerà alla Camera di diritto tributario del Tribunale di appello per una verifica indipendente legale e costituzionale della normativa in vigore."

Nel frattempo i fondatori del Fronte Automobilisti Ticino, riunitisi negli scorsi giorni hanno designato quale coordinatore Andrea Censi (consigliere comunale di Lugano), il quale avrà il compito di formare il Comitato e designarne i membri esecutivi. Andrea Censi ha già reso noto due nomi che lo affiancheranno nella gestione del Fronte, come responsabile Sopraceneri Fabio Käppeli (granconsigliere) e Benjamin Albertalli (consigliere comunale di Mendrisio) per il Sottoceneri.

Il FAT invita sin d'ora gli interessati alla tutela degli automobilisti a farsi avanti, inviando un messaggio a [email protected] .

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata