
Il consigliere comunale Fausto "Gerri" Beretta Piccoli ha inoltrato oggi una seconda interrogazione al Municipio di Lugano, dopo quella inviata sulla campagna di accattonaggio (vedi articolo suggerito). La seconda riguarda l'Orchestra della Svizzera italiana (OSI) e gli attacchi gratuiti "contro un pilastro della nostra cultura" da parte del municipale Lorenzo Quadri.
Geretta Piccoli sottolinea che gli attacchi all'OSI si ripetono continuamente sul Mattino della Domenica che Quadri dirige. E questo in "aperto contrasto" con le dichiarazioni pubbliche del sindaco, Marco Borradori, che "ancora recentemente ha avuto modo di sottolineare sulla stampa ticinese: “Che cosa c’è di più nobile che salvare l’Orchestra della Svizzera italiana?”.
Per Beretta Piccoli è "davvero ignobile che un municipale facente parte della compagine che dovrebbe battersi attivamente per il bene della Città di Lugano favorendo e difendendo i suoi valori culturali migliori, come senza dubbio è l’OSI, perpetui attacchi gratuiti all’orchestra sull’organo di stampa che dirige".
"Se al suddetto municipale non piace la cultura ticinese" prosegue Beretta Piccoli, "e se ci tiene così tanto ad esprimere questa sua opinione anti-cultura e anti-valori ticinesi, che abbandoni il suo posto di municipale e si dedichi interamente alla sua carriera di giornalista che, a quanto pare, gli dà ben maggiori soddisfazioni nell’ambito delle polemiche e dell’additamento gratuito dei migliori enti ed iniziative dell’arte e della cultura ticinese".
Beretta Piccoli chiede dunque un parere al Municipio, "onde chiarire ruoli e conflitti di interesse di coloro che governano la nostra città".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

