
Il direttore del DECS, Manuele Bertoli, risponde alla mozione presentata martedì da Roberto Badaracco e da Giovanna Viscardi che chiedeva al Cantone di ritornare sulla decisione di spostare le Scuole Medie di Lugano 1 in una sistemazione provvisoria. I due cofirmatari presentavano come alternativa l’ubicazione nell’ex Macello di Lugano.
Nella sua lettera, il Consigliere di Stato interroga a sua volta i membri del PLR di Lugano.
“Per quali ragioni insiste a indicare un sito che non è di proprietà del Cantone, che non è in quell’area scolastica e quindi non permette sinergie con le altre scuole e istituti culturali lì già presenti? Perché il Cantone dovrebbe andare a costruire al Macello quando può farlo nel comparto scolastico di Viale Cattaneo? Perché nella petizione si dice che gli spazi sarebbero “sottodimensionati rispetto alle reali esigenze dell’istituto” quando il progetto deve ancora essere disegnato?”
Il direttore del DECS continua poi la sua missiva, difendendo la decisione d’insediare le SM di Lugano 1 in Viale Cattaneo.
“Che si spieghi per quali ragioni il Cantone, che dispone del terreno in Viale Cattaneo su cui può costruire, che può farlo laddove per le esigenze scolastiche è più logico, debba fare altro. Immaginare soluzioni diverse è sempre possibile, ma costa molto tempo e di tempo non ce n’è più molto. E allora, se le sistemazioni provvisorie nei prefabbricati non vanno bene come sembrano chiedere i cittadini, non perdiamone altro.”
Nel frattempo, fa sapere il comitato promotore, la petizione “quale futuro per la Scuola Media Lugano Centro” si sta avvicinando alle 3000 firme.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

