
Il DECS ha varato 8 regole chiare per regolamentare l’uso di smartphone nelle Scuole medie, alla luce anche di una recente decisione di WhatsApp di aumentare l’età minima per accedere al servizio da 13 a 16 anni (vedi articoli suggeriti).
E così la scuola si adegua, introducendo limiti e principi uguali per tutti. L’approccio rimarrà comunque positivo e non si vieterà tout court l'utilizzo degli smartphone. "Un divieto generale non risolverebbe nulla", ha spiegato a TeleTicino il direttore del DECS Manuele Bertoli. Ecco allora le norme base, riassunte così:
- Niente smartphone in classe, il telefono dovrà essere non visibile e in modalità aereo;
- Non potrà essere ritirato da un docente per più di una giornata;
- Ogni registrazione dovrà avvenire in maniera consenziente.
Ai vari istituti verrà garantita una certa libertà d’applicazione. L’implementazione partirà con le Scuole medie e In futuro non esclude di estere le regole anche agli altri ordini, chiaramente adattandole.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45
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