
Effettivamente qualcosa non andava, nelle scuole comunali della capitale. Il Municipio di Bellinzona comunica oggi di aver preso atto dell’esito - per ora provvisorio - della verifica a tutto campo avviata sul settore delle scuole comunali dal professor Dieter Schürch. Un rapporto completo non è ancora stato redatto dal docente all’Università della Svizzera italiana e direttore del Laboratorio di ingegneria della formazione e dell’innovazione. Il termine del mandato è fissato a metà maggio. Nel frattempo l’Esecutivo di Bellinzona è stato orientato sulla situazione finora verificata e sugli eventuali correttivi da apportare, visto che, scrive oggi il Municipio, “si sono riscontrati punti di forza e di fragilità ad ogni livello”. “La cronicità delle anomalie, sulle quali si dovrà lavorare in modo puntuale - aggiunge il Municipio, citando i risultati del rapporto di Schürch - ha radici lontane nel tempo da ricondurre a un intreccio di condizioni che hanno soprattutto precluso una corretta attuazione dei processi decisionali all’interno e all’esterno della scuola”. “In questi ultimi anni, a seguito di alcune nomine, al cedimento di alcune figure all’interno della scuola, nonché alle conseguenze di un trascurato invecchiamento del corpo docenti - prosegue la nota del Municipio – si sono acuite queste difficoltà che hanno contagiato anche le altre componenti della scuola (consigli di direzione, genitori, consiglio comunale)”. “La serenità e la disponibilità dimostrate da tutti in questa fase – prosegue la nota del Municipio – sono la premessa migliore per garantire una nuova mappa della scuola comunale di Bellinzona”. Tutti questi aspetti saranno approfonditi subito dopo le elezioni per, questo era l’obiettivo del mandato attribuito a Dieter Schürch, ”rimettere la scuola su un livello di perfetta operatività dopo un periodo di tensioni e di conflittualità”. Quelle tensioni e quelle difficoltà che lo scorso ottobre avevano imposto la decisione di verificare la situazione dopo che Municipio e direzione si erano ritrovati al centro del crescendo delle critiche del Consiglio comunale che dall’inizio del quadriennio sostiene coralmente che qualcosa in seno all’Istituto cittadino non funziona a dovere. “La tabella di marcia concordata - si conclude la nota del Municipio – è fino adesso perfettamente rispettata”. red
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