
Non è ancora finita qui, verrebbe da dire. Sì, perché Eleonora Traversi e Raffaele Paolini, rispettivamente ex direttrice ed ex vice direttore delle scuole comunali di Bellinzona, hanno deciso di non mollare e oggi, si legge dalle colonne del Corriere del Ticino, avrebbero ricorso al Tribunale federale. I due infatti, assistiti dal legale Stefano Peduzzi, chiedono ai giudici di annullare la sentenza del Tribunale amministrativo che a marzo aveva dato ragione al Municipio cittadino. La vicenda era cominciata quando il Municipio aveva deciso di non riconfermare le nomine di Traversi e Paolini sollevandoli dalle loro funzioni di direttrice e di vice-direttore. Poi vi era stata la battaglia di Traversi e Paolini a suon di volantini e comunicati (“La direzione delle scuole comunali di Bellinzona da anni è sottoposta a una vasta operazione di mobbing”, questo l’incipit di un volantino trasmesso). Infine il Municipio, tra giugno e luglio dello scorso anno, li aveva definitivamente sospesi dal loro servizio con effetto immediato. Intanto è ancora aperto l’incarto al Ministero pubblico a carico del sindaco di Bellinzona, Brenno Martignoni, e del consulente Dieter Schürch. Il procedimento, osserva il CdT, è ancora allo stadio preliminare degli accertamenti. Martignoni e Schürch erano stati querelati da Eleonora Traversi e Raffaele Paolini ad inizio luglio per lesioni corporali gravi, tentata coazione e per Martignoni, abuso di autorità. Foto CdT Nicola Demaldi
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