Cerca e trova immobili
Brissago
Scuole chiuse per amianto: "Siamo sorpresi e preoccupati"
Redazione
3 anni fa
Il Municipio è al lavoro per trovare una soluzione provvisoria agli allievi dopo la scoperta della presenza di amianto alle scuole comunali. Lunedì sera è previsto un incontro con gli specialisti per rispondere ai dubbi della popolazione.

Oggi a Brissago le lezioni si sono tenute in Municipio. Da ieri le vicine scuole comunali, edificate negli anni ‘70, sono chiuse. Al loro interno, infatti, negli spazi dove il comune vorrebbe realizzare un asilo nido, i periti hanno rilevato la presenza di amianto. Una scoperta, riferita ieri dalla Regione, che ha lasciato l’amaro in bocca al sindaco Roberto Ponti. “In caso di lavori, la legge prevede un'analisi amianto. Se non avessimo proceduto con questi lavori, saremmo andati avanti per anni all'insaputa di tutti”, dichiara a Ticinonews. “Il Municipio ci tiene alla salute dei bambini, dei docenti e di tutte le persone che frequentano il centro scolastico. Per questo siamo in parte anche preoccupati". Di qui la tempestiva informazione a tutte le famiglie e anche l’organizzazione di un momento informativo con gli esperti il prossimo lunedì.

Il pericolo amianto

Presente in numerose costruzioni realizzate prima del suo divieto in Svizzera nel 1989, l’amianto diventa pericoloso per la salute quando le sue fibre vengono liberate nell’aria, soprattutto in seguito a lavori. Per questo motivo la legge impone una verifica preliminare per quegli edifici considerati a rischio. Come il centro scolastico di Brissago, dove la presenza di amianto riguarda soprattutto i pannelli fonoassorbenti di alcuni locali come la mensa. “Con il sostegno di specialisti lunedì sera verrà spiegato cosa è successo e cosa si farà”, spiega ancora Ponti. “Siamo ancora all'inizio e non abbiamo ancora tutte le informazioni del caso. Nei prossimi giorni avremo un quadro completo della situazione e potremo capire cosa fare”. La certezza è che le lastre incriminate andranno rimosse ed eliminate con tutte le precauzioni del caso. Per sicurezza anche il resto del Centro scolastico è stato esaminato.

Lezioni garantite nonostante il trasloco

La buona notizia è che già domani i bambini della scuola dell’infanzia potranno tornare nelle loro aule. La tempestiva organizzazione di comuni e docenti ha comunque permesso di garantire tutte le lezioni, spiega la capo dicastero educazione Veronica Marcacci Rossi. "Abbiamo subito traslocato quello che si poteva per poter permettere ai bambini di avere la loro giornata scolastica. Gli spazi nuovi sono stati accolti anche con entusiasmo. Alcuni allievi si trovano nella sala del Municipio, in consiglio comunale. Altri sono stati alloggiati nella Casa della Parrocchia. Ora stiamo organizzando il piano C per occupare nuovamente gli spazi della scuola". Per gli alunni delle elementari ciò avverrà probabilmente da gennaio. Nel frattempo, saranno ospitati all’Hotel Villa Caesar. Oltre alle normali attività didattiche il comune garantirà anche i servizi extrascolastici: se oggi ci si è organizzati con pranzo al sacco, già da lunedì anche la cucina potrà tornare operativa.