
Dopo il Centro, anche il PLR di Mendrisio accende i riflettori sulle condizioni termiche negli edifici scolastici comunali e chiede chiarimenti al Municipio. La presa di posizione arriva dopo l’interrogazione del gruppo del Centro sulle «gravi criticità riscontrate presso l’istituto scolastico Canavée», in particolare per quanto riguarda le basse temperature nelle aule e le ripercussioni sul regolare svolgimento delle attività didattiche. Secondo le informazioni in possesso del PLR, il problema non sarebbe circoscritto a Canavée, ma «riconducibile più in generale alla gestione degli impianti di riscaldamento degli stabili scolastici elementari e materni comunali». Situazioni analoghe sarebbero state riscontrate anche alla sede scolastica di Ligornetto, dove «mercoledì mattina, alla ripresa delle scuole, la temperatura si aggirava sui 14 gradi». Non si esclude inoltre che disagi simili possano essersi verificati anche in altre sedi.
«Non normale né accettabile»
Pur riconoscendo che alcuni impianti siano «vetusti e non particolarmente performanti», il PLR ritiene «non normale né accettabile» che in edifici scolastici comunali si registrino temperature insufficienti durante l’inverno. Anzi, proprio la presenza di impianti datati dovrebbe imporre «una maggiore attenzione nella pianificazione e nella gestione operativa». Particolarmente critico, secondo il partito, sarebbe il fatto che in alcune sedi il riscaldamento sia stato «completamente (o quasi) disattivato durante le ferie natalizie e riattivato soltanto la mattina stessa della ripresa delle lezioni». Una prassi che solleva interrogativi sulla pianificazione, sul coordinamento interno all’Ufficio tecnico e sulla capacità dell’amministrazione di anticipare situazioni facilmente prevedibili.
L'interrogazione
Alla luce di queste preoccupazioni, il PLR ha inoltrato al Municipio una serie di domande puntuali:
- Il Municipio e/o l’Ufficio tecnico erano a conoscenza delle problematiche relative alle temperature presso la sede scolastica di Ligornetto?
- In caso affermativo, da quando e con quali riscontri?
- Corrisponde al vero che l’impianto di riscaldamento di alcune sedi scolastiche sia stato completamente (o quasi) disattivato durante le ferie natalizie e riattivato solo la mattina stessa dell’inizio delle lezioni?
- Se sì, su decisione di chi e sulla base di quali criteri tecnici e organizzativi?
- Quali sono attualmente le procedure adottate dall’Ufficio tecnico per la gestione del riscaldamento negli edifici scolastici comunali (scuole elementari e materne), in particolare in relazione ai periodi di chiusura scolastica?
- Esiste un sistema di monitoraggio delle temperature?
- Se sì, con quali modalità e frequenza viene effettuato tale monitoraggio?
- Come viene gestita la manutenzione degli impianti di riscaldamento nelle sedi scolastiche elementari e materne?
- Come viene garantito il coordinamento tra Ufficio tecnico, Direzione della scuola e calendario scolastico al fine di assicurare condizioni adeguate alla ripresa delle attività didattiche?
- Il Municipio ritiene che la gestione descritta sia compatibile con una conduzione efficiente degli stabili scolastici comunali, in particolare in presenza di impianti vetusti e non particolarmente performanti che necessitano di tempi di riscaldamento più lunghi?
- Sono pervenute segnalazioni o lamentele da parte di docenti, direzioni scolastiche o genitori in merito alle temperature presso le sedi scolastiche?
- In caso affermativo, quali misure sono state adottate?. Il Municipio intende rivedere e, se del caso, formalizzare le modalità organizzative e operative dell’Ufficio tecnico per quanto concerne la gestione del riscaldamento negli edifici scolastici comunali?
- In attesa di eventuali interventi strutturali sugli impianti di riscaldamento, quali misure intende adottare il Municipio per garantire condizioni termiche adeguate nelle sedi scolastiche comunali durante il periodo invernale?
- Le problematiche di cui sopra si sono manifestate anche in altri stabili comunali?
- Se sì, quali misure sono state messe in atto?

