Cerca e trova immobili
Ticino
Scuola ticinese in buona salute
Redazione
16 anni fa
Questo il risultato emerso dallo studio "Scuola a tutto campo" presentato oggi

Presentata oggi la seconda edizione dello studio “Scuola a tutto campo”, raccolta di indicatori che permettono di misurare lo stato di salute del sistema educativo ticinese in modo scientifico e oggettivo.

Il volume è dunque un compendio ragionato di dati che, secondo Gabrile Gendotti, direttore del Dipartimento Educazione, Cultura e Sport, può essere punto di partenza per una riflessione a 360 gradi sul sistema educativo cantonale.

Si divide in otto ambiti tematici all’interno dei quali si trovano indicatori che raccolgono informazioni: equità, percorsi scolastici e titoli di studio, competenze e risultati, persona, civismo e integrazione culturale, innovazione e cambiamento, relazioni tra formazione professionale e economia, risorse umane e  risorse finanziarie.

Grande accento è stato posto su equità e integrazione, come puntualmente sottolineato dal Consigliere di Stato. La prima perché non vi siano discrepanze incolmabili tra sedi scolastiche soltanto per la loro diversa ubicazione sul territorio cantonale e  classi dove vengono relegati tutti gli studenti problematici; la seconda perché ognuno abbia le medesime opportunità di apprendimento e riuscita scolastica.

Dall’analisi sembra risultare come la scuola pubblica ticinese nel suo complesso goda di buona salute, nonostante venga rilanciato il dibattito su temi dove si rivela necessario intervenire, come la partecipazione civica degli studenti finora decisamente poco sfruttata, il basso tasso di partecipazione degli insegnanti alla formazione continua e la penuria di questi nella scuola pubblica.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata