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Ticino
Scuola: “Situazione sotto controllo”
Lara Sargenti
6 anni fa
Il direttore del DECS Manuele Bertoli commenta i casi positivi nelle strutture. “Per ora i numeri sono molto bassi, i piani di protezione funzionano”

Non c’è praticamente settimana in cui non vengano annunciati casi positivi nelle scuole dove, a differenza dei casi, si arriva anche a disporre delle quarantene di classe. Le ultime, in ordine di tempo, sono quelle annunciate oggi al Centro professionale tecnico di Lugano-Trevano e al Liceo Cantonale di Bellinzona. Per ora la situazione tuttavia non è preoccupante. Lo sottolinea il direttore del DECS Manuele Bertoli, commentando i numeri delle ultime settimane ai microfoni di Radio 3i. “I numeri sono molto bassi. Finora, solo alle Scuole Medie, su 12mila allievi sono solo una ventina i casi positivi. Siamo ben al di sotto dell’1%. Praticamente tutti i contagi sono avvenuti fuori dalla scuola e sono stati portati a scuola. Questo significa che, in grandi linee, i piani di protezione che ci sono nelle strutture e le misure adottate funzionano”.

Per ora i piani di protezione sono sufficienti per garantire la scuola in presenza e dovranno, nel caso, essere adattati, precisa il Consigliere di Stato. “Siamo abituati al fatto che non c’è nulla di stabile e granitico, tutto deve essere costantemente rivalutato e adattato. Per la scuola è essenziale che l’insegnamento continui. Andare nello scenario 2, ovvero la scuola ibrida, sarebbe uno colpo durissimo per l’anno scolastico e l’apprendimento degli allievi”.

Ma c’è ancora spazio di manovra per evitare di andare allo scenario successivo? “Lo spazio di manovra c’è ancora, ma si riduce. Per cui se utilizziamo tutte le misure che abbiamo a disposizione, poi non avremo altra scelta che andare verso scenari che non vogliamo e che sarebbero difficili da sopportare. Sappiamo che quello che abbiamo vissuto in primavera ha prodotto delle differenze importanti tra chi ha condizioni buone e meno buone a casa. Questa situazione va assolutamente evitata per quanto possibile”.

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