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Ticino
Scuola, prolungate le misure anti Covid
Redazione
5 anni fa
La mascherina rimarrà la regola sostanzialmente fino alle vacanze di Natale previste dal prossimo 23 dicembre. Eventuali allentamenti alle medie non prima del 22 novembre. Bertoli: “Periodo non favorevole ad allentamenti”

Il Governo ha deciso di approvare le misure di protezione dalla pandemia Covid-19 per gli allievi dalla ripresa delle lezioni e fino alle vacanze di Natale. I provvedimenti in sostanza non cambiano fino al 23 dicembre, l’obbligo dell’uso della mascherina rimane alle condizioni già in vigore prima delle vacanze autunnali, ed eventuali allentamenti per le scuole medie non entreranno comunque in vigore prima del 22 novembre. La misura riguarda le scuole medie e speciali ad esse parallele, come pure le scuole post obbligatorie.

Per gli allievi delle scuole medie eventuali allentamenti delle misure antipandemia “saranno rivalutati alla ripresa delle lezioni e comunque non saranno messi in vigore prima del 22 novembre 2021”, scrive il Decs in una nota stampa. Infine, il Dipartimento ricorda che “sempre alle scuole medie e alle scuole speciali parallele è garantita la distribuzione delle mascherine agli allievi nella misura di una al giorno”.

Periodo non favorevole ad allentamenti
“Le indicazioni sanitarie vanno nel senso di manentere un grado di prudenza elevato”, commenta ai microfoni di Ticinonews il consigliere di Stato Manuele Bertoli in merito alle decisioni prese. “I contagi ci sono, anche se non crescono i numeri degli ospedalizzati. Non siamo in un periodo favorevole ad allentamenti. Rivaluteremo al rientro, soprattutto per le medie, e vedremo se sarà possibile fare qualcosa dopo il 22 novembre”. Proprio una settimana fa, ai microfoni di Ticinonews, il direttore del Decs aveva parlato della volontà di togliere le mascherine alle medie. “Le mie preoccupazioni vanno ai ragazzi più giovani, soprattutto di prima, seconda e terza media. È dal settembre 2020 che vanno a scuola con la mascherina. Credo che se possibile, dovremmo andare verso una vera normalizzazione. Poi le volontà e le esigenze di prudenza e i vari protocolli legati soprattutto alla quarantena si scontrano. Se c’è un caso positivo, tutta la classe va in quarantena. Non è possibile andare nella direzione auspicata perché il rischio di avere tante quarantene è troppo elevato”.

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