
“È sospesa la frequenza obbligatoria degli allievi della Scuola dell’infanzia fino al 20 marzo”, idem per quella elementare. Succede a Cadenazzo, il Comune si è infatti messo di traverso alla decisione del Cantone di non sospendere le scuole obbligatorie.
Da noi contattato, il sindaco Marco Bertoli ha spiegato: "Rispettiamo totalmente tutto il resto delle indicazioni del Cantone, ma tutto il Municipio è concorde che se un'iniziativa va presa, va presa subito, non vogliamo dover poi prendere provvedimenti più drastici e che rischiano di essere tardivi".
Tutti i servizi, sottolinea comunque il sindaco, sono garantiti e i bambini saranno accolti nell'istituto. Infatti nella risoluzione municipale si legge: “Gli stabili scolastici rimangono accessibili agli allievi le cui famiglie non hanno possibilità di accoglienza, viene garantito l’accudimento delle bambine e dei bambini da parte del personale docente”.
Come anticipato dal Quotidiano, anche il comune di Monteceneri avrebbe deciso per una soluzione simile, ma anche più drastica, sembrerebbe infatti che le scuole da lunedì resteranno chiuse. Ce lo spiega, da noi contattato, il vicesindaco Claudio Bonomi. "Da lunedì abbiamo deciso di chiudere gli stabili comunali". Insomma, un'altra strategia dall'effetto simile. "Vogliamo preservare i nostri figli dal coronavirus. Domani mi incontrerò con la direzione dell'Istituto scolastico Alto Vedeggio e capiremo cosa fare", ha aggiunto Bonomi.
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