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Scuola guida da ubriaco: "Un caso isolato che fa male"
Scuola guida da ubriaco: "Un caso isolato che fa male"
Scuola guida da ubriaco: "Un caso isolato che fa male"
Redazione
8 anni fa
Il maestro conducente Marzio Fraschina: "Quando si fa lezione assolutamente vietato bere. Dobbiamo dare il buon esempio"

Pizzicato durante una lezione di scuola guida in stato di ebbrezza. La notizia, che ha subito fatto un gran parlare, riguarda un maestro conducente di 60 anni domiciliato nel Locarnese. È stato fermato martedì scorso seduto accanto a un allievo qui allo svincolo di Castione. Sottoposto all’etilometro probatorio durante un normale controllo di polizia, ha evidenziato un tasso di alcolemia importante, recita il comunicato odierno delle autorità. “Un episodio che fa male” dicono i rappresentanti della categoria:

"Siamo estremamente dispiaciuti, quello che posso dire è che sicuramente è un caso isolato, una mosca bianca. L’anno scorso hanno fatto proprio dei controlli mirati a noi maestri di scuola guida. Non c’è stato nessun problema. Credo proprio che sia stata un’eccezione che fa male alla nostra categoria", ha dichiarato a TeleTicino Marzio Fraschina, membro di comitato dell'Associazione Svizzera Maestri Conducenti.

Un caso isolato, dunque. Anche perché, in quanto ad alcol, l’ordinanza sui maestri conducenti prevede tolleranza zero. "Quando si fa lezione no assolutamente, noi dobbiamo essere regolari - spiega Fraschina - Questo è quello che impone la legge. Quello che dobbiamo rispettare. Quando siamo conducenti normali anche noi stiamo sotto lo 0,25 però per la sicurezza stradale bisogna evitare di bere".

Un postulato, lo 0 e 0 durante le lezioni, che vale sia per i maestri con licenza che per quelli occasionali. È concesso giusto lo 0,1 per mille dato da un cioccolatino o una fetta di torta. Proprio perché, spiega Fraschina, chi insegna deve dare il buon esempio. Soprattutto, è responsabile del proprio allievo. Per questo l’associazione svizzera dei maestri conducenti di cui fa parte, e che riunisce circa 1/3 dei docenti in Ticino, ha adottato anche un codice etico.

"L’alcol assieme alla velocità è proprio uno dei problemi maggiori della circolazione stradale. Noi come associazione abbiamo un codice nostro interno che ci impone questo divieto all’alcol, sia quando lavoriamo sia quando siamo conducenti normali come tutti gli altri".

L'uomo, a cui è stata subito revocata la licenza di condurre, è stato denunciato al Ministero pubblico per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e guida in stato di ebrietà.

Maggiori dettagli nel servizio del telegiornale di TeleTicino

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