
La sentenza del Tribunale Amministrativo (TRAM) impedisce di richiedere come requisito necessario la conoscenza di altre due lingue nazionali nei concorsi per l’assunzione dei docenti.Il capogruppo del PLRT, Christian Vitta, commenta: "Decisione discutibile". Vitta, ritenendo importante sia la conoscenza delle lingue nazionali sia quella del territorio e della storia locale, richiede con un'interrogazione il titolo preferenziale per i candidati che rispettano tali criteri. Il deputato leghista Lorenzo Quadri commenta: "Sentenza inaccettabile". E, temendo conseguenze funeste per la scuola pubblica e soprattutto per i docenti ticinesi, chiede al Governo quali misure di tutela intende prendere.Raoul Ghisletta, capogruppo del PS, propone infine un'iniziativa parlamentare (vedi allegato, ndr.) per cercare di risolvere la questione dal punto di vista giuridico. Ghisletta critica inoltre l'atteggiamento della Lega, limitatasi ad "attaccare le istituzioni giudiziarie per pura demagogia e senza proporre soluzioni concrete".
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