
Il Consiglio di Stato ha rinunciato alla realizzazione di una Scuola tecnica dell'abbigliamento e di una Scuola di arti e mestieri della sartoria sul sedime della stazione ferroviaria internazionale di Chiasso.
Lo ha comunicato stamattina ai colleghi di Municipio il sindaco di Chiasso Moreno Colombo.
Il motivo della decisione del Governo cantonale è da ricondurre al prezzo richiesto dalle FFS, ritenuto esorbitante sia da un punto di vista della locazione, sia da un punto di vista dell'acquisto.
Ma il Municipio di Chiasso, dicendosi profondamente dispiaciuto per l’esito di questa opzione, ha scritto ancora oggi al Consiglio di Stato per offrire una soluzione alternativa.
Si tratta di un'alternativa "quanto meno parimenti valida da ogni punto di vista", secondo il Municipio di Chiasso, che propone di insediare la scuola di moda all’interno dell’attuale comparto scolastico comunale, contiguo al polo culturale, alle nuove palestre del Centro professionale commerciale, nonché allo Spazio Officina, adatto alle più diverse esigenze scolastiche.
Il Municipio ha quindi deciso di mettere a disposizione, tramite costituzione di un diritto di superficie a titolo gratuito, l’area lungo via Fontana da Sagno, "sulla quale, sia da un punto di vista pianificatorio, sia da quello della logistica, è possibile realizzare uno stabile edificato a nuovo, che ottemperi a tutte le esigenze del progetto di cui si discute."
Ai fini di meglio illustrare molto concretamente questa soluzione, il Municipio chiede infine di essere ricevuto nel più breve tempo possibile a Bellinzona dal Consiglio di Stato.
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