
La bozza di risoluzione fortemente critica sul progetto "La scuola che verrà", sulla linea del direttore del DECS Manuele Bertoli e del responsabile della Divisione della scuola Emanuele Berger è un documento, che il Comitato del Movimento della scuola sottoporrà all'assemblea straordinaria convocata lunedì, 27 agosto, alle 20.15 alle Scuole medie di Camignolo.
La presa di posizione, che il Corriere del Ticino è in grado di anticipare nella sua edizione odierna, si inserisce nella campagna in vista della votazione popolare del 23 settembre, quando i ticinesi saranno chiamati ad esprimersi sul credito da 6,7 milioni di franchi per dare avvio alla fase test della riforma.
E se da una parte, il dibattito tra favorevoli e contrari inizia ad infiammarsi, dall'altra, il Movimento non usa mezzi termini per descrivere la situazione come "un paradosso: all'animato e partecipato dibattito sulla necessità di riformare il sistema scolastico non corrisponde un adeguato approfondimento concettuale sulla natura e il senso ultimo dell'istituzione scolastica".
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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