Cerca e trova immobili
Ticino
Scuola che verrà, i dubbi della Scolastica
Scuola che verrà, i dubbi della Scolastica
Scuola che verrà, i dubbi della Scolastica
Redazione
9 anni fa
Perplessità sui costi del progetto, ma Bertoli punta a portare la trattanda in parlamento entro fine anno

A Bellinzona, a inizio pomeriggio, il clima era disteso. La questione sul tavolo, invece, alquanto spinosa. Chiarire faccia a faccia con il ministro Manuele Bertoli tutti i dubbi su uno dei dossier che più scalderanno l’autunno politico: la scuola che verrà.

Nelle prossime settimane i commissari dovranno esprimersi sul credito per la sperimentazione: 5,3 milioni per testare, dal 2018 per 3 anni, la riforma in 6 sedi scolastiche. Ebbene: stando alle impressioni di fine incontro, quasi certamente il credito dovrebbe trovare il via libera della Commissione ed in seguito del Parlamento. Ma, va da sé, non sono mancate le criticità:

Ad esempio, c'è chi non vede di buon occhio sperimentare la riforma in 3 scuole medie periferiche – Acquarossa, Biasca, Tesserete; chi teme che i costi del progetto, stimati in 34 milioni, siano destinati a lievitare ancora. Oppure ci si chiede se siano necessari atelier in quasi tutte le materie. Temi che saranno affrontati già dalla prossima riunione, in agenda il 2 ottobre. E anche se non tutti sono pronti a giurarci, l'obiettivo di Bertoli è approdare in Parlamento entro fine anno.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata