
L’estate è agli sgoccioli e il ritorno a scuola per bambini e ragazzi di tutto il cantone è imminente. Per consolarsi dall’idea di trascorrere molte ore seduti ai banchi, tanti cominceranno già a pensare alle gite e alle escursioni. Quest’anno c’è una bella sorpresa per le famiglie: i costi massimi per le prestazioni in cui è prevista una loro partecipazione (trasporto, attività fuori sede e refezione della scuola dell’infanzia) sono stati abbassati a seguito di una sentenza del Tribunale federale che sancisce il principio di gratuità della scuola dell’obbligo (cioè le famiglie devono pagare solo in proporzione ai costi economizzati a seguito dell’assenza dei figli).
Come già annunciato lo scorso mese di maggio, il Cantone stanzierà un milione all’anno per compensare le mancate entrate e garantire le attività e i servizi agli allievi delle medie. Invece per la scuola dell’infanzia ed elementare sono i Comuni a dover coprire la differenza.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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