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Ticino
"Scultura alla rotonda del Ponte Maggia, uno spreco"
"Scultura alla rotonda del Ponte Maggia, uno spreco"
"Scultura alla rotonda del Ponte Maggia, uno spreco"
Redazione
8 anni fa
Lo afferma il leghista di Losone Orlando Guidetti, ricordando la presenza di una precedente opera dello stesso artista

Il Messaggio Municipale numero 082 pubblicato sul sito del comune di Losone richiedente una domanda di credito di 207'000 franchi per la realizzazione e la posa di una scultura al centro della rotonda Ponte Maggia ha immediatamente scatenato la reazione del vicepresidente della Lega dei Ticinesi losonese Orlando Guidetti, che non ammette "scialacqui inutili di denaro pubblico", come riportato dal portale ticino-oggi.

Il messaggio sarà sottoposto alla competente Commissione, la quale dovrà emanare un preavviso favorevole o contrario con la susseguente decisione che verrebbe presa dal Consiglio comunale.

Contattato da Ticinonews, Guidetti ha voluto spiegare la sua posizione: "Si tratta di uno spreco di soldi pubblici, in quanto, con tutto il rispetto per Paolo Grassi, ricordo che lo stesso artista ha già esposto un’opera alla rotonda che si trova tra via Locarno e via Mezzana. A questo punto, ripetere la stessa esposizione del medesimo artista, che ha già goduto dello spazio sulla rotonda del ponte Maggia, la quale, oltretutto, dovrebbe fungere da porta d’entrata nel comune, ai miei occhi, risulta un autentico spreco di soldi. Soldi, che potrebbero essere impiegati in progetti più ponderati ed importanti, a vantaggio della cittadinanza. A cominciare dal problema della disoccupazione in continuo aumento, come dimostra il sempre più crescente numero d’iscritti all’ufficio di assistenza".

"Con questo denaro dovremmo piuttosto cercare di creare nuove opportunità di lavoro per le persone senza lavoro e a carico dell’assistenza pubblica. Inoltre, voglio ricordare che dei 207'000 franchi richiesti nel messaggio municipale, 26'145 sarebbero impiegati in opere da capomastro e basamento di calcestruzzo. Come già in occasione della votazione sulla riapertura del centro asilanti di Losone del 10 giugno scorso, respinta con successo dal nostro comitato 'No alla riapertura del centro richiedenti asilo all'ex caserma San Giorgio', anche in questo caso, la popolazione si fida di me ed è con la mia posizione”, conclude il vicepresidente della Lega dei Ticinesi losonese.

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