Cerca e trova immobili
Ticino
Scudo: incontro tra leghe a Milano
Redazione
17 anni fa
Il senatore leghista Massimo Garavaglia intanto rimanda al mittente la richiesta d'aiuto di Giuliano Bignasca ad Umberto Bossi

Solo la fratellanza leghista potrà riuscire a sventare una guerra tra Canton Ticino e Lombardia sullo scudo fiscale? Giuliano Bignasca ha scritto ieri una lettera aperta a Umberto Bossi chiedendogli di intervenire e bloccare l'entrata in vigore dello scudo fiscale. Ma dall'Italia i primi segnali di risposta non sembrano dare retta al richiamo del sangue politico leghista: "Dal punto di vista economico e politico la partita dello scudo fiscale è chiusa. Indietro non si torna", commenta perentorio oggi sulle pagine del Corriere della Sera Massimo Garavaglia, senatore leghista e vicepresidente della commissione bilancio. "Mi dispiace per gli amici ticinesi - prosegue il parlamentare milanese del Carroccio sul Corriere - ma la situazione complessiva sta cambiando, il segreto bancario si sta erodendo e i risparmiatori italiani non portavano certo i loro soldi in Svizzera perché le commissioni sui bonifici costano meno". Ed infine sulle paventate ritorsioni? "Pazienza - conclude Garavaglia - se qualche lavoratore italiano perderà il posto in Svizzera vedremo di ricollocarlo da noi". Domani, comunque, è previsto un incontro tra alcuni rappresentanti della Lega Nord ed alcuni della Lega dei Ticinesi a Milano per discutere dello scudo fiscale e più in generale delle pressioni che l'Italia sta esercitando sulla piazza finanziaria svizzera e ticinese in particolare. Per la Lega dei ticinesi dovrebbe essere presente il gran consigliere e futuro consigliere nazionale Norman Gobbi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata