Cerca e trova immobili
Ticino
Scudo: i comuni montani italiani preoccupati
Redazione
17 anni fa
La tensione tra Roma e Berna sullo scudo fiscale rischiano di provocare pesanti ricadute sui già provati bilanci dei comuni montani di confine

La tensione tra Roma e Berna sullo scudo fiscale rischiano di provocare pesanti ricadute sui già provati bilanci dei comuni montani di confine, destinatari delle somme derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori transfrontalieri.Lo afferma l'Uncem, l'unione delle comunità montane italiane, precisando che "i ristorni sulla remunerazione dei circa 40 mila transfrontalieri - che vengono attribuiti dalla Confederazione elvetica a titolo di compensazione finanziaria sulla base dell'accordo bilaterale italo-svizzero del 1974 e che ammontano a poco meno di 36 milioni di euro per l'anno 2008 - sono ripartiti ai Comuni per il tramite delle province e delle Comunità montane delle regioni Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e provincia autonoma di Bolzano".Il mancato trasferimento di queste somme metterebbe pertanto a rischio servizi fondamentali per la comunità quali quelli relativi a scuole, mense e assistenza sociale."Non possiamo permettere - ha detto il Presidente dell'Uncem Enrico Borghi - che le tensioni tra Italia e Svizzera, scoppiate a seguito della vicenda, determinino conseguenze sul territorio mettendo a rischio servizi fondamentali".ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata