
Dopo gli striscioni ai castelli di Bellinzona, nuove scritte pro-migranti, con le quali si annuncia la manifestazione ”contro le frontiere” il prossimo sabato nella capitale, sono comparse sui muri di Massagno. A denunciarlo il consigliere comunale e capogruppo leghista Philippe Bouvet, che chiede un intervento del Municipio e della Magistratura.
"Alla luce di certi vandalismi da aree politiche ben note che sono anti-democratiche ed anarchiche, tengo a condannare simili atti in seno al Comune di Massagno che vanno a toccare direttamente e indirettamente il cittadino contribuente" scrive Bouvet. "È ora che Municipi e Magistratura si diano da fare per individuare e condannare con pene esemplari simili atti che sono assolutamente fuori luogo!"
Secondo il consigliere comunale questi "irrispettosi del bene pubblico" hanno le ore contate visto che nel comune non mancano gli impianti di videosorveglianza.
Poi continua con il suo sfogo: "È ora di dire basta a queste propagande di ignoranti che parlano di lager quando non sanno nemmeno cosa hanno vissuto i nonni di molte famiglie, tra cui il sottoscritto, che nei lager tedeschi ci sono stati! La realtà è che i primi razzisti, fascisti, intolleranti, totalitaristi, dittatori sono proprio queste persone che si sciacquano la bocca con “pace e amore” mentre creano costi sociali, delinquenza, illegalità e chi più ne ha ne metta! È ora che istituzioni, magistratura ed enti competenti facciano il loro lavoro per tutelare i cittadini onesti e rispettosi che sono stra-stufi di questa arroganza legalizzata da parte di certe sponde politiche che guarda caso sono sempre silenti al riguardo!"
"La difesa della democrazia Svizzera" conclude stizzito Bouvet, "passa anche dal coraggio civile nel denunciare simili atti e nel votare SI all’autodeterminazione quando questi benpensanti moralizzano i diritti umani che verrebbero calpestati mentre sono i primi a farlo!"
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