
Scossone all'interno di HelvEthica Ticino. Quattro membri dei Comitati associativo e strategico hanno infatti deciso di rassegnare le dimissioni con effetto al 31 agosto. Si tratta di Maria Pia Ambrosetti (co-presidente), Isa De Luca (coordinatrice), Maria Invernizzi e Cristina Gianocca.
«La decisione - si legge in un comunicato - è maturata dopo mesi di confronto e ripetuti tentativi di ricomporre le profonde divergenze emerse in seno ai Comitati. Nonostante gli sforzi profusi, è venuta meno la possibilità di proseguire una collaborazione fondata sul rispetto reciproco, sulla trasparenza e sull’osservanza delle regole statutarie».
Alla base delle dimissioni vi sono divergenze sostanziali sul modo di condurre l’associazione e di attuare i principi che ne hanno ispirato la nascita. «In particolare, non condividiamo le modalità prospettate per l’ingresso di un nuovo membro nel Comitato e per la contestuale riorganizzazione delle funzioni dirigenziali, comprendente una carica di presidente non prevista dagli Statuti», continua la nota inviata alla stampa.
«Il punto di non ritorno è stato raggiunto quando una parte del Comitato ha dichiarato di non riconoscere la validità delle deliberazioni adottate dall’Assemblea straordinaria, organo supremo dell’associazione secondo gli Statuti», viene quindi precisato.
Le dimissioni delle quattro donne non significano però un loro ritiro dalla politica attiva. «Maria Pia Ambrosetti eserciterà il mandato affidatole dagli elettori in Gran Consiglio quale deputata indipendente; Isa De Luca proseguirà il proprio mandato quale consigliera comunale indipendente di Capriasca», precisa il comunicato.

