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Scorie a Ispra, il Governo vigilerà
Scorie a Ispra, il Governo vigilerà
Scorie a Ispra, il Governo vigilerà
Redazione
9 anni fa
Il Consiglio di Stato intende monitorare il deposito di scorie radioattive sul versante italiano del Lago Maggiore. Ma la situazione non preoccupa

Anche se la situazione attuale non preoccupa, il Consiglio di Stato intende vigilare il deposito di scorie radioattive a Ispra, sul versante italiano del Lago Maggiore. È questa - in sostanza -, il contenuto della risposta all'interrogazione dei deputati PLR Sebastiano Gaffuri e Nicola Pini

"I servizi tecnici del Dipartimento del territorio richiederanno, tramite la Cis sulla Sicurezza nucleare, regolari informazioni e aggiornamenti in merito alla realizzazione del nuovo deposito, alla sua gestione e all’adozione delle relative misure di sicurezza” si legge nel testo.

Il Governo vigilerà sulla situazione insieme a Berna. Le competenze in tale ambito rilasciate ai Cantoni sono infatti estremamente limitate. "Il Dipartimento del territorio e la Regio Insubrica - continua il testo - non sono stati informati formalmente in merito a questo progetto, né dalle autorità italiane né da quelle europee”. Le preoccupazioni in merito sono infatti state sollevate dagli organi di stampa. Il tema è stato portato all’attenzione della Regio Insubrica e discusso in occasione di una recente riunione dell’Ufficio presidenziale e del Comitato direttivo.

“In tale occasione i rappresentanti del Cantone sono stati rassicurati in merito alla fattispecie. In particolare è state confermato che il deposito in questione, gestito dalla Commissione europea, è temporaneo, di dimensioni modeste e sarà sostituito successivamente da un deposito nazionale in cui confluiranno le scorie entro il 2030”. Il Consiglio di Stato è dunque convinto che siano state fornite sufficienti garanzie per la sicurezza della popolazione e del territorio ticinese. 

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