
A due mesi dal fischio d’inizio dei Mondiali Sudafricani di calcio sale la febbre da figurine, che qualcuno ha già battezzato “Paninite”, dal nome della storica azienda che da 40 anni produce i mitici quanto ambiti album. La vendita ufficiale inizia venerdì, ma già fioccano le richieste nelle edicole del cantone.E a Modena, dove ha sede la casa madre della Panini, scopriamo che i clienti rossocrociati vanno matti per le figurine. “Per noi è un mercato importante. I numeri che raggiungiamo in questo mercato, sotto certi aspetti, sono molto lontani da quelli di tutti gli altri paesi nel mondo. Nel senso che riusciamo a vendere in Svizzera circa otto bustine per abitante”, osserva Ezio Bassi, responsabile Panini per la Svizzera, ai microfoni di Radio 3iii. Si sa che quando si parla di figurine dei Mondiali ed Europei di calcio, gli appassionati non hanno età. “Collezionisti sono ovviamente i bambini. Ma è una passione che oramai prende tutti, anche genitori e persone più anziane”, osserva ancora Bassi. Ma attenzione: come accaduto per Euro 2008, per la Svizzera viene riproposta un’edizione speciale, che contiene 20 figurine con i giocatori della nazionale in azione. Una sorta di premio fedeltà. “È un premio – termina – per un mercato che ha sempre risposto molto bene ai nostri prodotti. Essendo un’edizione svizzera il nostro prodotto è identificabile con un logo, che indica Special Suisse Edition. E quindi è importante per poter completare soprattutto la parte dei giocatori svizzeri, cercare il prodotto che rappresenti questo logo". [email protected]
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