
Il tracciato del futuro tram-treno, soprattutto nella tratta tra Bioggio e Manno, ha sollevato una miriade di opposizioni (il termine per presentarle scadeva ieri). Nelle scorse settimane abbiamo riferito dei timori delle aziende in zona Cavezzolo che rischiano di vedersi cancellare gli accessi stradali (la Spaeter di Bioggio aveva addirittura fatto sapere di rischiare la chiusura, con la cancellazione di un centinaio di posti di lavoro). Nella parte centrale del tracciato abbiamo invece scritto della forte opposizione di Riccardo Quadroni (proprietario di diversi fondi in zona, tra cui quello che ospita Avaloq), Holcim, Cesare Agustoni della Immobiliare Vedeggio e Tarchini Group, che contestano la soppressione degli accessi stradali. Ma il progetto tram-treno è guardato con molta apprensione anche a Manno (vicino al terminale di Suglio), dove almeno quattro aziende ci fanno sapere che la loro operatività sarebbe a rischio qualora il progetto elaborato dal Dipartimento del territorio venisse approvato.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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