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Ticino
Scoperta evasione in Italia: nel mirino Gigi Barattolo
Redazione
16 anni fa
Il presidente della SAV Vacallo sarebbe accusato d’aver evaso l’IVA attraverso due società a Chiasso. Barattolo: 'Non ne so nulla'

Giovedì sono state scoperte due maxi evasioni in Italia. La prima riguarda un’evasione fiscale per 210 milioni di euro, scoperta dalla Guardia di finanza di Cremona, che ha portato alla denuncia di 108 persone. Mentre nel mirino dei militari di Como sarebbe finito il presidente della SAV Vacallo Gigi Barattolo, che sarebbe accusato d’aver evaso l’IVA in Italia per 112 milioni. La Guardia di finanza sarebbe arrivata a Barattolo al termine di verifiche condotte nei confronti di due società con sede a Chiasso, operanti nel commercio all'ingrosso di tessuti e abbigliamento. E queste società sarebbero la Flitex e la Kotema. Società riconducibili al presidente della SAV Vacallo, che però dice di non saperne nulla. “Sto apprendendo la notizia da voi giornalisti – dice Barattolo dalle colonne della Regione –. È una cosa totalmente fuori di testa! Inoltre, non ho ricevuto personalmente nessun tipo di comunicazione del genere. Ad ogni modo sono assolutamente sereno: queste società sono operative a Chiasso, hanno regolarmente attività e dipendenti stipendiati e sono fiscalmente imponibili in Svizzera. A questo punto mi consulterò coi miei legali per decidere come agire”. Secondo la Finanza, le due società di Chiasso, pur avendo sede oltreconfine, in realtà erano da ritenere assoggettabili alle imposte italiane perché derivavano la maggior parte dei propri introiti dal territorio italiano e operano attraverso lo stesso direttore commerciale che costantemente si recava in Italia per acquisire ordinativi da molteplici aziende con sedi in diverse province quali Roma, Napoli, Parma, Torino, Piacenza, Bergamo e Rimini.

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