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Ticino
Scontro Bertoli-Gobbi, le decisione spetta solo al Comune
Redazione
12 anni fa
L’Esecutivo di Gambarogno ha l’ultima parola. Il ministro: “Una decisione che non rispetta la volontà dei ticinesi”

Mancava ancora chiarezza sul caso dei due bambini ecuadoregni che il Municipio di Gambarogno ha inserito nelle scuole comunali, con l’appoggio del direttore del DECS Manuele Bertoli che ha autorizzato l’avvio della scolarizzazione. I piccoli vanno a scuola già da una quindicina di giorni e, anche secondo l’ispettore scolastico e vicesindaco Eros Nessi, i bambini sarebbero ben integrati, contenti e non creerebbero nessun problema.

Ma, nonostante la querelle tra i due ministri, sarà proprio la decisione del Municipio a fare testo, come confermatoci da Norman Gobbi, raggiunto telefonicamente: “Decidono loro, però si assumeranno anche tutta la responsabilità di questa scelta.”

Il direttore del DI ha inoltre ribadito la posizione già espressa stamane: “È una decisione pericolosa, che rischia di aprire le porte ad altri casi simili. Il pericolo è che arrivino delle carovane Rom, sapendo che poi tanto i figli verranno scolarizzati.”

“Queste persone – ha continuato Gobbi –  non risiedono stabilmente qui e, convenzioni internazionali o meno, non hanno diritto d’accesso alle nostre scuole.”

“La decisione in oggetto non rispetta quello che vogliono i ticinesi” ha concluso polemicamente il ministro ai nostri microfoni.

dielle

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