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Ticino
Scontri Bienne-HCL: la polizia cerca testimoni
Redazione
18 anni fa
Nei tafferugli tra i tifosi scoppiati dopo la partita sono state ferite due persone, due tifosi del Bienne

Sabato sera, dopo l’incontro di hockey su ghiaccio che ha opposto il Bienne al Lugano e che ha visto i bianconeri imporsi per 3-1 in casa dei Seeländer, sono scoppiati degli scontri durante i quali la polizia ha dovuto sparare anche dei proiettili di gomma. Gli scontri sono stati molto duri e due persone hanno riportato delle ferite e sono poi state trasportate all'ospedale.Oggi la polizia bernese, che sulla vicenda ha aperto un'inchiesta, cerca dei testimoni degli scontri così da poter ricostruire quanto capitato. Chi avesse delle informazioni è dunque invitato a prendere contatto con l'ufficio di Bienne della polizia bernese allo 032/344 51 11.Gli scontri - ricordiamo - sono avvenuti tra le 22.15 e le 22.30. Alcuni tifosi (foto tratta da www.rdn.ch, ndr.) delle due squadre sono venuti alle mani nei pressi della pista. Due persone, come detto, sono finite all’ospedale, ma poteva anche andare peggio. Alcuni bus ticinesi che trasportavano tifosi del Lugano sono infatti stati presi a sassate. Per calmare la situazione la polizia ha dovuto usare gas irritante e proiettili di gomma. Verso le 22.45 finalmente è tornata la calma e i bus dei tifosi dell'HC Lugano sono stati accompagnati dalla polizia fino all’autostrada. Sul forum Bianconeri.ch un fans del Lugano racconta la sua versione di quanto capitato a Bienne. Ve la riportiamo senza interventi o commenti. "Che sia ben chiaro e per evitare equivoci e discussioni in merito. I colpevoli sono al 120% i tifosi BN! Il pubblico di casa non era assolutamente ostile ed era correttissimo durante e dopo la partita. Finita la partita alcuni elementi TI e CH tedeschi di fede BN, già sulle scale dell'uscita hanno incominciato a provocare ed insultare (i dettagli ve li potete immaginare). Sempre sulle scale dell'uscita con l'aiuto di un'altra persona siamo intervenuti per calmarli e difendere due addetti ai biglietti che rischiavano di farsi menare (uno si è preso un calcio in pancia ed era bianco come uno straccio). Appena fuori dalla pista questi pseudo tifosi si sono attaccati alla griglia (ad insultare e sputare in faccia alla gente). Appena hanno ottenuto alcuni gesti di stizza da parte degli avversari è incominciato finimondo. Lancio di bottiglie, sassi, ed un bengala che ha centrato in pieno una persona, le barriere di protezione sono divelte ed usate come arma d'attacco ecc. La polizia spara proiettili di gomma e spruzza lacrimogeni, ma in quel momento all'uscita vi erano i teppisti ma anche tifosi normali. Con un paio di spintoni mi sono creato un varco e mi sono messo al sicuro. Cosi credevo, ma poco dopo ho rischiato di prendermi una sbarra di ferro in testa. Alla fine la polizia ha spinto tutta questa brava gente sul bus ed ha disperso gli altri. I 2 bus lasciano la pista sotto i sassi lanciati dagli avversari e scortati dalla polizia, ma uno bus si ferma subito dopo 50 M ed è stato raggiunto da un'ambulanza. Ne avevo abbastanza di questo schifo e me ne sono andato...".Dallo stesso forum un altro intervento, che dà una versione diversa di quanto accaduto a Bienne. "La fête fut belle, Bienne a certe raté son 1er tiers mais a séduit durant le reste du match se créant d'énormes occasions. Côté Lugano, ils peuvent remercier Aebischer. Sans lui, je me demande si le résultat ne serait pas inversé. Par contre et cela je trouve désolant voire écoeurant ce qui s'est passé à la sortie: une bande de petits minables ont eu l'intelligeance d'aller allumer du luganais en les provocant. Résultat: bcps de dégats, des vitres brisées, des barrières de sécurité balancé contre le public, des policiers blessés. De quoi gaché le sport. J'ai même pas envie d'imaginer ce que ça sera contre les ZSC Lions. Ceux qui ont provoqué cette violence gratuite mériteraient l'exclusion de la patinoire à vie" (il testo dice che i tifosi bianconeri hanno reagito alla provocazione lanciata loro dai fand del Bienne, ndr.).

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