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Bellinzona
Sconfinare Festival, Gifuni e Bartezzaghi aprono quattro giorni tra parola e silenzio
© Michela Locatelli – Photolocatelli
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Red. Online
6 ore fa
La settima edizione della rassegna è iniziata ieri sera in Piazza del Sole – In programma incontri, teatro, poesia e musica fino a domenica

Un attore e un semiologo si sono confrontati sul momento in cui la parola scritta diventa voce, gesto e presenza. Con l’incontro inaugurale «Quando la parola diventa scena» è partita la settima edizione di Sconfinare Festival, a Bellinzona, dedicata al rapporto tra parola e silenzio.

Dal testo alla scena

Sul palco di Piazza del Sole si sono incontrati Fabrizio Gifuni, tra i più noti interpreti del cinema e del teatro italiano contemporaneo, e Stefano Bartezzaghi, semiologo e saggista. In dialogo con il giornalista culturale Lorenzo Buccella, hanno esplorato il passaggio dalla pagina alla voce e il ruolo dell’interpretazione, tra linguaggio, immaginazione e presenza.

Il confronto ha aperto quattro giornate in cui il tema scelto per l’edizione 2026 sarà affrontato attraverso diversi linguaggi, dal cinema alla letteratura, dal teatro alla musica: che cosa diciamo, che cosa scegliamo di tacere e che cosa resta ancora da ascoltare.

Gli appuntamenti dei prossimi giorni

Il programma prosegue oggi, venerdì 9 ottobre, alle 18.30 con il geografo Alberto Vanolo, che parlerà di città, neurodivergenza e inclusione. Alle 20.45 sarà la volta di Domenico Iannacone con lo spettacolo di narrazione civile «Che ci faccio qui… in scena».

Sabato 10 ottobre è in programma «Oltre il muro», una maratona di pensiero con cinque incontri dedicati al tema del festival. Tra gli ospiti figurano Massimo Giannini, Nicoletta Polla-Mattiot, Andrea Moro, Mauro Covacich, Björn Larsson e Alex Bellini. Alle 18.30 sarà consegnato il Premio Giorgio Orelli 2026 al poeta, traduttore e saggista Franco Buffoni. La giornata si chiuderà con Walter Veltroni e l’incontro «Le parole che restano».

Domenica 11 ottobre il festival proporrà yoga e poesia all’alba, cortometraggi per famiglie nel pomeriggio e, alle 18.30, l’incontro con Murubutu «Letteraturap: parole scelte con cura», tra rap, letteratura e storytelling.

Il programma completo e i biglietti sono disponibili sul sito sconfinarefestival.ch.