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Ticino
Sconcerto a Pianezzo
Sconcerto a Pianezzo
Sconcerto a Pianezzo
Redazione
10 anni fa
I referendisti contro il Policentro accusano il Municipio di non rispettare le leggi. "Che sia solo la punta dell'iceberg?"

"Il Municipio di Pianezzo non mantiene le promesse."

Lo scrive nero su bianco Sasha Besomi, già primo firmatario del referendum (poi bocciato dalla popolazione) contro il credito per la costruzione del Policentro, in una presa di posizione sul blocco dei lavori di scavo per la realizzazione della nuova struttura (vedi articolo suggerito).

"I lavori per la realizzazione del Policentro della Morobbia sono iniziati subito dopo Pasqua, e si sono già fermati" scrive Besomi. "Alcuni cittadini si chiedono se questo stop non è per caso dovuto all’imposizione della Sezione degli Enti locali di aumentare il moltiplicatore dall’85% al 95%, per poter avere l’avvallo? Decisione questa che verrà presa solo durante la seduta di Consiglio comunale che avverrà il prossimo 26 aprile."

"Il Municipio aveva promesso durante le serate informative che il moltiplicatore non sarebbe stato alzato fino alla fine dei lavori, promessa da mercante" prosegue Besomi.

"In barba alle richieste della Sezione degli enti locali il Municipio ha dato il via ai lavori" scrive ancora Besomi, parlando di "abuso di potere bello e buono nei confronti del Consiglio comunale e della popolazione che adesso si ritrova a dover accettare l’aumento del moltiplicatore."

"Altra promessa non mantenuta, l’area del cantiere ruba quella che doveva essere la superficie di gioco per 36 bambini delle scuole elementari, che adesso si ritrovano a dover giocare in circa 80 mq" aggiunge Besomi, prima di concludere: Che esempio dà l’esecutivo di Pianezzo, che deve far rispettare le leggi, ed è il primo a non rispettarle? I cittadini si interrogano se queste scorrettezze non siano solo la punta dell’iceberg."

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