
La demolizione dell’ex Macello, avvenuta la scorsa notte sta facendo molto discutere. I Verdi di Lugano, tramite un comunicato stampa, esprimono le loro impressioni su quanto accaduto, dichiarandosi sconcertati per «la sproporzione di mezzi e provvedimenti messi in campo dal Municipio: prima con un dispiegamento di polizia impressionante rispetto alla situazione (l’occupazione temporanea di un edificio disabitato da parte di un numero ridotto di persone) e poi con la scioccante demolizione di una parte ell’ex Macello (una parte del complesso non soggetta a vincoli di protezione ma che rappresenta il simbolo di questi lunghi anni di presenza del centro sociale a Lugano).»
Secondo il partito «il Municipio aveva già immaginato e pianificato questo scenario, questo esito: una demolizione non si improvvisa in due ore.»
Un’intervento che «finisce per togliere credibilità alle proposte di trattativa lanciate in extremis nei giorni scorsi da parte dell’esecutivo» e che ora non farà «che produrre frustrazione, esasperazione, rabbia.»
«Siamo esterrefatti per la dimensione e la violenza dell’intervento repressivo e avviliti per la fine brutale di questo ciclo di storia dell’autogestione a Lugano. Invitiamo a raccogliere i cocci e a riprendere un improbabile dialogo: dal disastro può anche nascere qualcosa di nuovo.»
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

