
“Il fenomeno delle scommesse clandestine nei bar ticinesi esiste ed è preoccupante”. A dircelo il tenente della polizia cantonale Alfredo Bazzocco.
Nelle scorse settimane, come ha rivelato il Giornale del Popolo, gli agenti della cantonale hanno scoperto che in alcuni bar di Locarno si praticavano scommesse illegali. Tra questi ci sarebbe l’Isolino. Non è noto il nome degli altri locali coinvolti nell’inchiesta.
Concretamente nei bar in questione i clienti avrebbero puntato cifre elevate sulla squadra di calcio (ma anche per altri sport) che potenzialmente avrebbe potuto vincere il confronto. L’operazione sarebbe stata gestita da un sistema computerizzato.
Tutti i casi sono stati segnalati al Ministero pubblico. La legge sugli esercizi pubblici, infatti, proibisce le scommesse nei bar o ristoranti elvetici.
Come ci spiega Bazzocco della Polizia, questa pratica si starebbe espandendo a macchia d’olio in tutto il Cantone: “è il Sopraceneri la zona maggiormente interessata. I margini di guadagno per chi gestisce questi giochi è rilevante. Non escludo – ha proseguito - che dietro queste iniziative ci sia un’organizzazione specifica”.
I controlli sono scattati dopo le numerose segnalazioni di persone con scommettitori in famiglia: “c’è gente che ha perso l’intero stipendio”, spiega il tenente Alfredo Bazzocco.
“Adesso – prosegue Bazzocco – stiamo monitorando la situazione e presto elaboreremo una mappa cantonale. Sicuramente intensificheremo i controlli”. LA REPLICA DI MILENA RUDIN, GERENTE BAR ISOLINO"Mi ero autodichiarata a Bellinzona e alla polizia di Locarno. Non credevo di essere nell'illegalità. Nel 2006 sono perfino arrivati tre ispettori da Bellinzona. Mi hanno pure detto che nel caso in cui ci fossero stati dei problemi mi avrebbero avvertita. E io non ho mai più saputo nulla. Il Bar Isolino, inoltre, non è l'unico della zona ad avere questo sistema per le scommesse: qui attorno è pieno. I controlli ci sono stati solamente nel mio locale e, sinceramente, non capisco perché. Nei giorni scorsi hanno sequestrato tutto. Io mi sono rivolta ad un legale".s.d.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

