
Dopo i dibattiti della scorsa settimana in parlamento, la Commissione scolastica del Gran Consiglio ticinese ha trovato un compromesso sulla durata di custodia dei dati relativi agli allievi delle scuole cantonali, in particolare legate alla loro situazione scolastica e famigliare. Essi verranno conservati sino a quattro anni a partire dalla fine della scolarità obbligatoria.
Come spiegato dal primo vicepresidente della Commissione Giorgio Fonio in un intervista alla Rsi, il buon compromesso trovato tra il rapporto di maggioranza e il governo, che puntava a 5 anni di stoccaggio contro i 2 del rapporto, permetterà di proteggere i dati sensibili degli allievi e allo stesso modo alle scuole di svolgere il loro compito al meglio.
Per la decisione finale bisognerà ora dunque attendere il voto del parlamento ticinese.
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