
È in corso in tutta Italia lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base a sostegno di Gaza. La protesta riguarda tutti i settori, dal trasporto pubblico locale, alle ferrovie, porti, scuole e servizi pubblici. Per quanto riguarda il settore ferroviario, allo sciopero ha annunciato l'adesione il personale del Gruppo Fs con Trenitalia (fatta eccezione per la Calabria), ma ad incrociare le braccia sono anche i dipendenti di Italo e Trenord. Le ripercussioni si fanno sentire anche in Ticino: sono interessati diversi collegamenti e le FFS invitano a consultare l'orario online.
Toccate varie città
Lo sciopero è scattato alla mezzanotte e durerà fino alle ore 23 di oggi. La mobilitazione nel trasporto marittimo sarà sempre di 24 ore ma con varie modalità. Numerose le manifestazioni indette in diverse città italiane: Roma, Milano, Bologna, Napoli, Genova. Sit in e presidi anche a Torino, Firenze, Ancona, Bari e Palermo.
Tensioni a Milano
Scontri sono in atto nella galleria della Carrozze alla stazione centrale di Milano. Parte dei manifestanti del corteo pro Gaza sta lanciando oggetti e parti di impalcature verso la polizia che cerca di respingerli con cariche di alleggerimento e ora ha chiuso i cancelli di ingresso della stazione. È stato usato anche un estintore. I manifestanti hanno posizionato i cestini come barricata e continuano a lanciare oggetti, fra cui bottiglie e taniche. I giovani, centinaia in questo momento, avevano in precedenza tentato l'accesso dalla fermata della metropolitana, bloccati sulle scale mobili a manganellate dai poliziotti. Sono stati sparati numerosi fumogeni e ci sono state cariche di alleggerimento. Al termine del corteo pro Palestina i manifestanti hanno usato l'ingresso della metropolitana per accedere alla stazione e sono stati respinti dalla polizia schierata in tenuta anti-sommossa.

