Mobilitazione
Sciopero giovanile, il comunicato sulla violenza divide: la coalizione prende le distanze
Redazione
27.10.2026 14:32

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Il testo pubblicato il 20 ottobre dal Coordinamento cantonale per il clima è una presa di posizione autonoma, precisa la coalizione ticinese.
La notizia. La coalizione ticinese dello Sciopero giovanile precisa che il comunicato «Condannare la violenza?», pubblicato il 20 ottobre dal Coordinamento cantonale dello Sciopero per il clima, è una presa di posizione autonoma. Non esprime la posizione condivisa della coalizione.
La dichiarazione. Il percorso della coalizione si fonda sulla partecipazione e su una mobilitazione pacifica e accessibile, spiega il comunicato. Con questo spirito prepara la giornata del 20 novembre, perché studentesse e studenti, apprendiste e apprendisti, giovani lavoratrici e lavoratori possano far sentire insieme la propria voce.
Il prossimo passo. Le richieste riguardano formazione, lavoro, alloggi, cure, giustizia climatica e pace. Il 24 novembre la coalizione aderisce alla mobilitazione promossa da VPOD, OCST e SIT alle ore 18 davanti a Palazzo del Governo a Bellinzona, contro i tagli cantonali e per il recupero del carovita del personale pubblico, parapubblico e sociosanitario.

