Rincari
Sciopero dei dipendenti statali, le ragioni della protesta
Redazione
20 giorni fa
L'associazione ErreDiPi sostiene che il Ticino è l'unico cantone a non riconoscere il rincaro e richiede misure più strutturali rispetto a quelle proposte.

Dopo il dibattito fiume di settimana scorsa sul preventivo 2024 in Gran Consiglio, nel quale è stato stralciato fra l'altro il taglio del 2% agli stipendi dei dipendenti pubblici oltre i 60'000 franchi annui, i sindacati avevano confermato lo sciopero indetto per il 29 febbraio. Una Protesta alla quale aderisce anche l'associazione ErreDiPi che oggi ha spiegato le sue motivazioni. “È qualcosa di veramente di eccessivo, perché si va a prelevare dal salario", afferma Enrico Quaresmini, portavoce dell'associazione", spiegando che "stiamo semplicemente chiedendo la normalità, ossia che il rincaro venga riconosciuto". Settimana scorsa "abbiamo scoperto che il Ticino è l’unico Cantone in tutta la Svizzera che non riconosce affatto il rincaro". Mediamente si riconosce attorno all’1,75%, "ma ad avere un esercizio per il 2024 negativo ci sono altri 16 cantoni, quindi è possibile - anche con uno scenario simile - fare in modo che il salario resti sostanzialmente uguale, perché il rincaro non aumenta il salario, semplicemente fa sì che non diminuisca". Per ErreDiPi né i 400 franchi proposti  né i 2,5 giorni di ferie aggiuntivi sono sufficienti. "Non sono misure strutturali, sono misure limitate al 2024. Si chiede un sacrificio sulla carriera di migliaia di franchi, lo si chiede - mi pare - per l’ottava volta, e quello che si offre è un qualcosina solo per il 2024, non va bene”. 

Sciopero 29.02: come si svolgerà e chi coinvolgerà?

“Stiamo chiamando tutti a scioperare, tutto il comparto pubblico. Anche la polizia municipale, perché neanche loro hanno un rincaro riconosciuto, così come i docenti delle scuole comunali". ErreDiPi si sta quindi organizzando, partendo in primis dalla comunicazione, "poi bisogna chiarire a tutti i lavoratori che non devono fare altro che annunciare lo sciopero. Poi faremo un grande corteo dalla stazione e scenderemo verso la piazza". Attualmente l'associazione sta organizzando delle assemblee del personale "per approvare delle risoluzioni. Gli argomenti sono due: uno è la lotta per il rincaro e il secondo riguarda l’opposizione alla non sostituzione del 20% del personale in partenza. Per questi due temi mobiliteremo e cercheremo di farlo al massimo. Stiamo anche cercando di mettere in piedi una cassa di compensazione cantonale in modo che anche chi non può ricorrere a casse interne più ampie, possa beneficiare di una compensazione. C’è chi dice che si sciopera con allegria, ma in realtà si perde il salario. Questo è un aspetto che vorrei ricordare a chi parla di scioperi allegri”.