
Ieri sera, a partire dalle 21, gli operai del Consorzio TAT impegnati nell'Alptransit a Faido sono scesi in sciopero. I motivi, come si può leggere nel comunicato UNIA, sono da ricondurre alle "insostenibili" condizioni di lavoro all'interno della galleria.I dettagli sono stati resi noti da UNIA tramite un comunicato: "negli scorsi giorni i lavoratori impegnati nell’esecuzione e nel getto delle “banchette” e il sindacato Unia hanno ripetutamente denunciato al Consorzio una situazione insostenibile nell’ambiente di lavoro. In particolare temperature che sfioravano all’interno della galleria i 36 gradi combinate a tassi di umidità molto elevati che hanno causato purtroppo una serie di malori ai lavoratori".A seguito di questa situazione, alcuni funzionari di Unia si sono recati all'interno della galleria per verificare le effettive condizioni di lavoro: "nel corso della giornata di ieri i funzionari di Unia interpellati dai lavoratori si sono recati all’interno del tunnel per verificare le condizioni di lavoro. A fronte di una situazione a dir poco insostenibile i lavoratori verso le 21.00 di ieri sera hanno deciso di astenersi dal lavoro e di non recarsi all’interno della galleria. A seguito di questa protesta la Direzione del Consorzio Tat ha deciso di sospendere il getto delle “banchette” nella canna West del Tunnel sino a lunedì".A seguito di questa decisione questa mattina alle 6 la Direzione del consorzio ha comunicato ai lavoratori che erano liberi di rientrare a casa. Unia ha assicurato che continuerà, nel frattempo, a monitorare la situazione.
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