
Aria tesa, stamattina ad Aurigeno, all'assemblea dei cacciatori.
A un certo punto della discussione il consigliere di Stato Claudio Zali, contrariato, si è alzato ed ha abbandonato la sala.
Lo riferisce il portale cdt.ch, precisando che il gesto del direttore del Territorio è stato originato dal suo disappunto per le affermazioni del consigliere nazionale PPD, e presidente dei cacciatori, Fabio Regazzi.
Quest'ultimo, sia durante l'assemblea che in occasione di un'intervista al Corriere del Ticino, aveva criticato la strategia del Dipartimento del Territorio in materia di ungulati. In particolare aveva denunciato il presunto abbattimento di un centinaio di esemplari, che sarebbe avvenuto su ordine del dipartimento nelle scorse settimane.
Secondo quanto riferisce cdt.ch, Zali non ha gradito, ha preso e se n'è andato.
"Quella di Zali è stata una reazione eccessiva" ha commentato Regazzi. Credo che sia normale che ci siano delle divergenze sulla questione, ma bastava esprimere il proprio dissenso e continuare la discussione. Non mi aspettavo certo che fosse contento, ma andandosene ha esagerato. Troveremo il modo di ricucire e sedersi di nuovo al tavolo".
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