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Ticino
Scintille tra Yasar Ravi ed il PPD
Redazione
16 anni fa
Il deputato PPD sostiene di aver saputo dai media di essere escluso dalla lista dei candidati in Parlamento. Marco Romano: "Falso"

Il deputato Yasar Ravi non è candidato alla lista del PPD in Parlamento. La notizia è apparsa questa mattina sulla stampa. Ed è stata poi confermata dal PPD con un comunicato. Ravi, con una seconda nota stampa, ha smentito il partito. Che ha replicato. Ma andiamo con ordine. Iniziando dal comunicato del PPD. "La Direttiva del Distretto PPD di Lugano, con l'appoggio dell'Ufficio presidenziale cantonale, ha discusso ieri sera, in presenza dell’interessato, della situazione del Deputato in Gran Consiglio Yasar Ravi. Alla luce delle vicende note, di un esame complessivo dei fatti e delle discussioni degli ultimi anni, e soprattutto essendo venuta meno la fiducia reciproca, la Direttiva non reputa opportuno proporre all'assemblea distrettuale - organo competente per l'approvazione della lista - una ricandidatura del deputato Ravi. Nel corso dei prossimi giorni il PPD intende proseguire il dialogo con il Deputato alfine di trovare una soluzione consensuale". Nel pomeriggio ha poi preso posizione il diretto interessato. Che nella sua nota stampa si è detto all’oscuro della decisione presa ieri sera dalla direttiva distrettuale. "Ho appreso, questa mattina, dai quotidiani la decisione della direttiva distrettuale di non volermi inserire nella lista delle candidature per le prossime elezioni cantonali in Gran Consiglio. Anzi addirittura alcuni riferiscono della mia espulsione dal partito, che non mi risulta essere avvenuta. Prendo atto di questa decisione, anche se la stessa andava preliminarmente – per correttezza – comunicata al sottoscritto prima che ai media. Per i dirigenti della direttiva distrettuale, contrariamente a quanto indicato dall’ufficio presidenziale del PPD, sembrerebbe non valere la presunzione d’innocenza. Da parte mia, in merito alla questione penale, ribadisco la mia totale innocenza. Per quanto riguarda il mio futuro politico, porterò a termine il mio mandato onorando tutti gli impegni assunti". A questo punto la replica del PPD era inevitabile. "Quanto affermato da Ravi - ci ha detto in serata il segretario cantonale Marco Romano - è totalmente falso. Alla riunione di ieri sera lui era presente, così come il sottoscritto ed il presidente Giovanni Jelmini. Si è trattato di una discussione molto serena sull’opportunità politica di una sua ricandidatura, sulla sua professione e sul suo impegno parlamentare. Pensavamo che la questione si fosse chiusa li. In ogni caso non è mai venuto meno il principio della presunzione di innocenza che anche ieri sera gli è stato ribadito”.

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