
Secondo i dati forniti da MeteoSvizzera, domani dovrebbe essere in prevalenza soleggiato con foschia a basse quote. Sul Ticino meridionale ci si aspetta una nuvolosità bassa estesa con limite superiore sui 900 metri. Le condizioni ideali per una bella giornata sugli sci. Anche perché, grazie alle abbondanti nevicate dello scorso weekend, le stazioni sciistiche ticinesi si offriranno in tutto il loro splendore agli amanti del manto bianco. Ad Airolo Pesciüm, dove tutti gli impianti sono aperti, la neve è polverosa, con un'altezza di 130 centimetri. Aperta pure la stazione di Lüina, come della vicina Cioss Prato, dove le condizioni sono ottimali, con 70 centimetri di neve polverosa. A Bosco Gurin, secondo quanto riporta il sito di Ticino Turismo, visto che non ci è stato possibile raggiungere i responsabili delle piste, sono aperti solo quattro impianti su sei, ma la neve è comunque abbondante, dai 50 cm in paese ai 120 nel comprensorio in alto. A Carì, la neve, pure lì polverosa, varia dai 40 centimetri in paese ai 125 in zona lago. A Campo Blenio, dove tra l'altro questa sera dalle 20.15 si terrà la tradizionale staffetta popolare in notturna, cui è ancora possibile iscriversi, le condizioni sono "buone se non ottime" secondo il responsabile Denis Vanbianchi, che spiega come "sopra il fondo di neve artificiale ne è caduta di quella fresca, per cui si arriva ad almeno 30-40 centimetri di coltre bianca." Per quanto riguarda la staffetta di stasera, aggiungiamo, le squadre devono essere costituite da un podista, un fondista, un escursionista e uno sciatore, o snowboardista. Al Nara è tutto aperto, sia gli scilift che la pista per slitte, e la neve è pure lì abbondante e polverosa, tra i 40 e i 140 centimetri. A Cardada sono aperti sia la funivia e la seggiovia che gli scilift, con circa 30 centimetri di neve, almeno per domani. Perché, a causa del soleggiamento, i responsabili della pista sottolineano come domenica potrebbe dover essere chiuso lo scilift di Vegnasca. La stazione di Prato Leventina è aperta da mercoledì scorso, grazie alle ultime nevicate, cui è stata aggiunta un po' di neve artificale, per giungere a 35-40 centimetri di neve compatta. Non riuscità ad aprire, invece, l'Alpe di Neggia, dove la neve c'è, sì, e sarebbe anche sufficiente per sciare, ma non per garantire la sicurezza necessaria. "Il problema è che il caldo di inizio gennaio ha sciolto tutta la neve, per cui le ultime nevicate, seppur abbondanti, sono cadute sull'erba e non hanno potuto formare uno strato sufficiente" ci spiegano i responsabili, che confidano in una prossima nevicata per poter aprire. Anche la giornata di domenica si prospetta soleggiata, soprattutto il mattino. Nel pomeriggio, infatti, è atteso l'arrivo di nuvolosità, che potrebbe portare alle prime precipitazioni, sotto forma di neve sopra i 500-600 metri, in serata. Una buona notizia per molti. Ma intanto godiamoci quello che sembra poter rivelarsi uno dei migliori weekend per la stagione sciistica ticinese.
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