
Le condizioni di lavoro della Luxury Goods International (LGI), ditta legata al gruppo internazionale Kering, detentore di molti marchi di lusso tra cui Gucci, è finito al centro di un'interpellanza del gruppo PS, primo firmatario Carlo Lepori, dopo il servizio della trasmissione Modem.
Lo scandalo, sottolinea il partito, "ricorda quello di un'altra ditta della moda di lusso, la Philipp Plein di Lugano".
"Condizioni di lavoro inaccettabili, sfruttamento della manodopera ed estrema precarizzazione. A 5 anni dalla denuncia sindacale per lo stesso genere di casi, le attuali testimonianze di lavoratori della LGI indicano che non è cambiato nulla" ribadisce il PS. "Mentre stiamo discutendo da anni del salario minimo senza arrivare a nulla, mentre molti stranieri devono passare le forche caudine per poter lavorare e vivere da noi, mentre le cittadine e i cittadini «normali» pagano le imposte al 100 per cento, si accetta che sul nostro territorio il lavoro diventi una semischiavitù, in aziende accolte a braccia aperte con immensi sgravi fiscali, e si aprono porte e sportelli ai ricchi manager stranieri, concedendo loro permessi senza che abitino realmente in Ticino e agevolazioni fiscali che fanno a pugni con la parità di trattamento".
Per questi motivi, il gruppo PS pone le seguenti domande al Consiglio di Stato: • Come valuta la situazione relativa alle condizioni di lavoro presso la LGI, alla luce delle testimonianze emerse e documentate da «Modem»?• Come è possibile che in Ticino ci siano aziende che trattano i propri dipendenti in questo modo indegno?• Alla luce dalle testimonianze dei lavoratori legate all’accesso di servizi sanitari, impossibilità d’idratazione, videosorveglianza, orari e luoghi di lavoro indicati tramite messaggeria di giorno in giorno, minaccia di licenziamento in caso di malattia o di comunicazioni con l’esterno: ritiene necessario potenziare l’ispettorato del lavoro anche per quanto riguarda la qualità e il tipo dei controlli, oltre a quelli correnti o di tipo amministrativo?• C’è l’intenzione di eseguire un approfondimento riguardo alle denunce delle condizioni di lavoro presso la LGI, in particolare riguardo ai punti denunciati dalle testimonianze citate?• Ha l’intenzione d’incitare la Commissione paritetica responsabile del settore a migliorare e potenziare tanto il controllo quanto la possibilità di denunciare delle condizioni di lavoro inaccettabili senza correre il rischio di essere licenziati?• Quali strumenti e misure ha intenzione di migliorare o di introdurre per il potenziamento del controllo delle condizioni di lavoro dal punto di vista qualitativo?• Sta valutando la possibilità di segnalare questi casi alla magistratura?• Come si pone di fronte alle gravissime violazioni dei diritti sindacali, denunciate nel sevizio RSI?• Perché in queste aziende non ci sono stati controlli? Chi doveva controllare e non lo ha fatto?• I contratti collettivi, dove esistono, sono rispettati o le violazioni denunciate nel servizio RSI sfuggono a ogni controllo?• Corrispondo a verità i salari citati di 15–17 Fr./h?• È vero che queste aziende non assumono apprendisti?
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