
Si è chiuso recentemente a Firenze con un’assoluzione e una condanna a un anno e quattro mesi - non da scontare - il processo legato all’incidente aereo che nel novembre del 2004 vide coinvolti il 71enne Fernando Maspoli, municipale di Agno e conosciuto nell'aviazione ticinese con oltre 50 anni di esperienza, e un 53enne luganese. La vicenda giudiziaria, scrive oggi il Corriere del Ticino, dura da anni ed è particolarmente complessa tanto più che i due imputati, a bordo di un Piper PA28 proveniente da Agno, rimasero seriamente feriti a seguito dello schianto presso l’aeroporto Vespucci. L’aereo s’impennò a un metro e mezzo da terra in fase di atterraggio, piegando a sinistra e volando di traverso per 160 metri fino a schiantarsi contro una rete di recinzione. Maspoli è stato prosciolto dall’accusa di disastro aviatorio colposo, condannato invece il luganese. Entrambi hanno sempre respinto tutti gli addebiti, sostenendo che lo schianto fu causato da una serie sfortunata di circostanze. Ora il 53enne intende ricorrere in appello.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

